Al dente 92: Buone notizie, Civita di Bagnoregio e vacanze italiane (1° luglio 2016)

Ciao a tutti da Francesca che vi parla sul podcast “Al dente!” Oggi è il 1° luglio ed è la nostra ultima puntata prima della pausa estiva. A questo proposito, abbiamo organizzato un concorso a cui potranno partecipare tutti gli ascoltatori residenti in Svizzera rispondendo alla domanda: “Quando ricomincerà il podcast, dopo la pausa estiva?” Scrivete la vostra risposta indicando nome e indirizzo al nostro indirizzo kontakt@podclub.ch e potrete vincere un bel premio! Che cosa? Ci sono in palio 3 bellissime cuffie bluetooth JBL Everest offerte da melectronics, per poter ascoltare il vostro podcast preferito comodamente e dove volete!
Bene, veniamo adesso ai temi di oggi: cominceremo con un po’ di buone notizie, poi vi parlerò di un bellissimo paese in provincia di Viterbo al confine tra Lazio e Umbria e per finire vi dirò qualcosa a proposito degli oggetti che gli italiani portano con sé in vacanza. Siete pronti? Buon ascolto!

***

La maggioranza della gente dice di preferire le buone notizie a quelle cattive. Secondo voi è vero? Beh, cari amici, uno studio recente dimostra proprio il contrario: le persone in realtà sono più attratte dalle brutte notizie e sapete perché? Prima di tutto perché l’essere umano prova subito un’emozione forte leggendo un titolo che parla di disastri, guerre o violenza [1]. E in secondo luogo perché ci sarebbe l’effetto sorpresa: il mondo è meno roseo [2] di quello che crediamo, quindi siamo particolarmente colpiti e sopresi nel leggere notizie terribili. Eh sì, il problema è che le cose buone in genere fanno meno rumore di quelle brutte e quindi spesso passano inosservate. La nostra mente infatti si concentra e ricorda molto più facilmente parole come “guerra” “mostro” o “bomba”, mentre dimentica presto parole come “sorriso”, “divertimento”, “fiore”.
E invece oggi voglio provare a darvi una serie di buone notizie prima di lasciarvi all’estate. Vado in giro un po’ per il web e trovo alcuni giornali famosi che dedicano delle sezioni proprio a questo. Già è un po’ strano, non vi pare, che se ne parli a parte? Mah! Vabbè… Vediamo… ecco qui, ho trovato una raccolta di notizie brevi da tutto il mondo. C’è per esempio una bambina che ha venduto tutti i suoi animali di peluche e ha donato il ricavato a un rifugio [3] per aiutare animali veri. Eccone un’altra: un gruppo di lavavetri [4] di Memphis si veste da supereroi (sì, come Superman, Batman, l’uomo ragno…) e lavora alle finestre dell’alto palazzo dove si trova l’ospedale pediatrico. Così i piccoli pazienti ricevono una bellissima sorpresa quando guardano dalla finestra! Oppure, sentite questa: un bambino autistico [5] aveva invitato i suoi compagni di classe al proprio compleanno ma non si era presentato nessuno. La sua mamma allora ha chiesto aiuto alla comunità della sua città su facebook: sono arrivate tantissime persone, tra cui i pompieri e gli agenti di polizia, regalando al bambino una giornata indimenticabile.
Eccone un’altra… Una lavanderia americana si offre di lavare gratis ai disoccupati il loro miglior vestito perché si possano presentare in modo conveniente al prossimo colloquio di lavoro. E così via: ne trovo a centinaia, per lo più [6] fatti semplici, di tutti i giorni eppure così importanti, mai banali. In un altro sito trovo poi notizie legate a nuove invenzioni positive e anche queste sono tantissime. Ve ne dico solo una. A Bolzano è stata inventata una vernice in polvere che si miscela con l’acqua e si stende sui muri interni o esterni di una casa. Non so bene come funziona, ma grazie alla luce questa vernice permette di trasformare le pareti in un purificatore di aria e quindi di abbassare notevolmente i livelli di smog. E un progetto è adesso in corso a Milano.
Insomma, come vedete le notizie buone ci sono e dopo averle lette, non so voi, ma io mi sento bene. Soprattutto perché ci parlano di percorsi diversi, di soluzioni possibili. Ci fanno sentire meno incapaci, ci aiutano a capire che la vita può essere nelle nostre mani.

***

Siamo tutti impazienti di andare in vacanza, non è vero? Soprattutto dopo i mesi di maggio e di giugno in cui non ha fatto altro che piovere e piovere… Eh sì, dai, l’estate è arrivata finalmente. Dunque, ogni volta, mi serve sempre una giornata intera per preparare la mia valigia. Beh, ho sempre paura di dimenticare la metà delle cose… In fondo sono italiana, no? Noi italiani abbiamo la fama di portare con noi sempre una quantità di oggetti strani, lo sapete?
20160701 I basilicoMa sì: ho letto proprio ieri un sondaggio curioso sulle abitudini degli europei in vacanza e pare proprio che noi italiani ci distinguiamo [7] da tutti gli altri e siamo i più selettivi. Il punto più problematico, come potete immaginare, riguarda il cibo: il 54% degli italiani ha confessato di portare diversi prodotti alimentari da casa! Tanti, vero? E poi, fra questi naturalmente, c’è l’oggetto forse più importante: la moka con il caffè! È verissimo: di tutto si può fare a meno, ma non di un buon caffè!
Nel sondaggio poi si parla di un altro oggetto che gli italiani portano con sé: non ci posso credere! È la pianta di basilico! No, dai! A parte che… beh… ora che ci penso: ma sì, durante la vacanza nei Grigioni, 7 anni fa, mi ricordo che ho portato anch’io il mio basilico con noi! Eh, beh, avevo paura che restando a casa la pianta sarebbe morta. No, davvero, il basilico è sacro!
Eh già, è davvero curioso come un popolo possa avere abitudini e piccole manie in comune. Il sondaggio continua presentando altri oggetti particolari che gli italiani portano spesso con sé in valigia, ma dovrete indovinare voi quali sono. Sono 3, ma io ve ne dirò 6 e voi dovrete capire quali sono quelli giusti. Allora, eccoli: la fotografia della famiglia, la macchina per fare la pasta, il cuscino, il diario privato, il libro di ricette e il termometro. Pensateci bene, mi raccomando: sono soltanto tre. Scrivete la vostra soluzione sul nostro sito! E magari ditemi anche quali sono gli oggetti che portate sempre in vacanza con voi!

****

20160701 I civita di bagnoregioCari amici, oggi vi porto a fare un giro nella Tuscia, una bellissima regione che si trova nell’alto Lazio, ed esattamente a Civita di Bagnoregio. Siamo nella zona del tufo e questo piccolo paese medievale si eleva [8] sopra una roccia e domina dall’alto dei suoi 443 m. il favoloso panorama circostante [9]. È un posto unico nel suo genere, sembra davvero che qui il tempo si sia fermato… E infatti nel paese non potete trovare nemmeno un’automobile. Qui vivono ormai soltanto 10 abitanti; e da tempo Civita di Bagnoregio è chiamata “la città che muore”.
Infatti, a causa della precaria struttura geologica, fin dall’antichità il paese è a forte rischio di frane [10] e la situazione peggiora di anno in anno. Per questo sono necessari degli interventi urgenti per salvarlo. Ma il paese è purtroppo solo e i soldi per i lavori non bastano. Per questo motivo un anno fa il presidente della regione Lazio ha rivolto un appello all’Unesco perché Civita e la bellissima zona circostante vengano riconosciute “Patrimonio dell’Umanità”. La petizione è stata firmata da moltissimi cittadini e personalità famose della cultura. Ma vediamo in dettaglio che cosa fa di Civita di Bagnoregio una città da salvare. Si tratta di una vera perla nascosta. Le sue origini sono etrusche e risalgono a circa 2500 anni fa. Le bellissime strutture che vediamo oggi sono di epoca medievale e rinascimentale e il colore dominante è il caldo giallo del tufo. Nel 1695 purtroppo avviene un forte terremoto [11], che provoca gravi danni alle case e alle strade, costringendo molti abitanti a lasciare la città. A causa di altri terremoti e frane, negli anni successivi altri edifici crollano e la piccola città rischia di restare totalmente isolata. L’abbandono continua senza sosta [12] e oggi, appunto, solo pochissime persone continuano a vivere qui, collegate al resto del mondo da un lungo e stretto ponte pedonale [13] costruito nel 1965.
Ogni anno però sono migliaia e migliaia i turisti che vengono a vedere questo posto incantato e per fortuna il turismo sta dando nuovo ossigeno al borgo.
Durante tutto l’anno ci sono eventi molto suggestivi a cui partecipare, ad esempio il presepe vivente [14], durante il Natale, o la festa del Palio della Tonna (“tonda”, in dialetto), un’antica corsa con gli asini che si tiene in giugno e in settembre; o ancora, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, c’è il Tuscia Jazz Festival, e poi tanti altri appuntamenti, esposizioni e convegni per tutti i gusti.
Chissà per quanti anni ancora sarà possibile andarci, prima che l’erosione [15] la distrugga. Speriamo davvero che si possa fare qualcosa per salvare questo gioiello unico al mondo, prima che sia troppo tardi.

***

Cari ascoltatori, eccoci arrivati alla fine della puntata. Spero che passiate delle bellissime vacanze! Ricordatevi di partecipare al nostro concorso a premi! Ma non dimenticate di fare esercizio con il Trainer di vocaboli durante l’estate e venite a trovarmi anche su Instagram all’indirizzo #podclubfrancesca o #aldente. Allora, vi aspetto qui su podclub.ch o sulla nostra app alla fine di agosto ! Quando esattamente? Eh, andate a vedere sulla nostra homepage! Un caro saluto da Francesca e a presto!


[1] (la) violenza: uso della forza fisica contro gli altri
[2] roseo: colorato di rosa, positivo, favorevole
[3] (il) rifugio: luogo che offre riparo e protezione
[4] (il) lavavetri: persona che pulisce finestre, vetrine, ecc.
[5] autistico: affetto da autismo
[6] per lo più: soprattutto
[7] distinguersi: essere riconoscibile per qualcosa, essere diverso dagli altri
[8] elevarsi: essere in alto
[9] circostante: che è intorno
[10] (la) frana: distacco o caduta di rocce o terra lungo terreni in discesa, soprattutto a causa dell’erosione
[11] (il) terremoto: fenomeno sismico con movimento del terreno e serie di scosse
[12] senza sosta: continuamente
[13] pedonale: che è riservato alle persone a piedi
[14] (il) presepe: la rappresentazione della nascita di Gesù
[15] (l’) erosione: asportazione di materiali dalla terra ad opera di pioggia, vento, acque, ecc.

KOMMENTARE ANZEIGEN  

Francesca 27-07-2016 13:55
Ehilà, Gustavo, benvenuto!
che bello deve essere il Messico. Sono affascinata dalle antiche culture precolombiane.
un saluto
Francesca
Gustavo 22-07-2016 16:39
Ciao Francesca!!!
Finalmente ho finito di sentire tutti i podcast :D
Sono molto felice perche capisco quasi tutto, il tuo podcast mi ha aiutato molto per migliorare il mio italiano.
Aspetto il prossimo programma
Buona vacanza, a presto
Saluti dal Messico.
Lisa 20-07-2016 23:47
Ciao! Io porto sempre il te, il cioccolato e il mio libro. Mio marito porta la bicicletta, il libro e me!
Maria Powell 15-07-2016 15:24
Secondo me gli Italiano portano con se il termometro, il cuscino, e il diario privato ed io porto l'ipad e il kindle.
Francesca 06-07-2016 15:29
Ehi, Susan e Jorge, benvenuti! Che bello, mi ascoltate da così lontano, addirittura da Australia e Venezuela, wow!
Buona estate anche a voi!
Francesca
Jorge Sánchez 06-07-2016 06:06
Ciao! Sono di Venezuela (SudAmerica) e questa è la prima volta che vi ascolto. Eccelente! Mi è piacciuta abbastanza questa puntata. Spero possa scaricare tutti i podcast precedenti per praticare la lingua e anche saper più di voi. Inoltre, vi volevo far sapere che noi venezuelani non prendiamo delle cose particolari quando viaggiamo (almeno credo). Principalmente prendiamo gli abbigliamenti dipendendo della zona dove viaggeremo. Indispensabile: il cellulare, i documenti e la musica (ipod). Beh, sicuramente penso così perché sono giovane (24 anni) dovrò domandarne alla mia mamma. Auguri di buone vacanze!
Susan 01-07-2016 13:57
Ciao, anche gli Australiani portano il cibo particolare a vacanza. Molto di noi portiamo ,i Vegemite con noi. Non e' disponible facilmente nel mondo e non possiamo sopravvivere senza essa!