Licia domanda 4: Dante Alighieri, viaggio dentro se stesso (15 ottobre 2010)


Buongiorno a tutti e benvenuti alla nuova puntata del podcast "Licia domanda", oggi è il 15 ottobre 2010. Io che vi parlo sono Saverio. Oggi sono andato a prendere mia figlia Licia a scuola. Lei si domandava chi fosse questo signor "Dante Alighieri" che dà il nome alla scuola dove lei studia. In macchina abbiamo parlato di questo scrittore, che io amo molto. Chissà se sono riuscito a fare capire alla mia bambina che cosa ha fatto di straordinario questo Dante... voi cosa ne pensate?

Buon ascolto! E scriveteci i vostri commenti sul sito www.podclub.ch.


Licia: Babbo perché la nostra scuola si chiama Dante Alighieri [1]?

Saverio: Perché di solito si scelgono dei nomi importanti per le scuole, di qualcuno che ha fatto qualcosa di importante e merita di essere ricordato. Io andavo in una scuola che si chiamava con il nome di una partigiana [2] che aveva combattuto nella guerra.

Licia: Anche Dante Alighieri era nella guerra?

Saverio: Licia, amore, ma tu lo sai chi era questo Dante?

Licia: No.

Saverio: Ah, ecco... Peccato!

Licia: Perché?

Saverio: Perché Dante ha fatto un viaggio in un posto che non ti puoi nemmeno immaginare...

Licia: Dove?

Saverio: Non te lo posso dire.

Licia: Dai.

Saverio: E' una storia molto molto seria e c'è anche un grande segreto sotto...

Licia: Me lo racconti in macchina, lì non ci sente nessuno.

Saverio: Ma ci potrebbero essere dei microfoni segreti.

Licia: Ma che dici babbo?

Saverio: Mh... Forse so come si può fare... Sali intanto... Ecco facciamo così, metto questo disco, è un disco speciale che disturba [3] i microfoni nascosti [4]... Ora possiamo parlare.

Licia: Allora dove è andato Dante Alighieri?

Saverio: Sei sicura? Te lo dico? Devi essere coraggiosa [5] però eh!

Licia: Sì, sono coraggiosa.

Saverio: E' andato all'inferno!

Licia: All'inferno?

Saverio: Sì!

Licia: E' morto?

Saverio: No no! Vivo, ha fatto il viaggio da vivo e poi è tornato e ha scritto un libro con la descrizione del viaggio. E non è mica stato solo all'inferno... E' andato nel purgatorio e poi in paradiso... E ha conosciuto il diavolo, gli angeli, San Francesco, San Pietro, Gesù, la Madonna, Dio, li ha incontrati tutti.

Licia: Accidenti!

Saverio: E poi ha incontrato tanta tanta gente. Ha trovato i re del passato, i papi, la gente famosa [6] del suo tempo, cavalieri [7], principesse, preti, politici, un suo amico morto, il suo maestro di scuola, uno scrittore che gli piaceva, e poi ha incontrato una donna di cui lui era tanto innamorato ma che era morta e era andata in paradiso.

Licia: Babbo, ma Dante come ha fatto a entrare all'inferno?

Saverio: Mmm... Hai ragione... Lui non spiega bene da dove è entrato. E infatti io mi sono incuriosito su questa cosa e ho fatto qualche ricerca, e penso di avere scoperto cosa è successo veramente... Penso di avere scoperto il segreto di Dante...

Licia: Cosa hai scoperto?

Saverio: Allora sei proprio curiosa! Vuoi sapere questo segreto?

Licia: Sì.

Saverio: Ma guarda che è segretissimo! Non lo puoi dire a nessuno. Giura [8].

Licia: Giuro.

Saverio: Allora mi fido [9]. Senti, io sono sicuro che Dante all'inferno non c'è mai andato!

Licia: Davvero?

Saverio: No! E' tutto inventato! La verità è che Dante un giorno era tanto tanto triste e allora è rimasto a casa da solo, e diceva: "ma perché sono così triste? Cosa mi succede?" E ha pensato di fare una lista [10] dove scriveva da una parte le cose che lo facevano felice e da quell'altra le cose che lo facevano essere triste. E ha fatto una lista lunghissima di cose belle e brutte. Però, sai cosa è successo?

Licia: No.

Saverio: E' successo che Dante scopriva che c'erano delle cose tristi che lo facevano contento, e delle cose belle che lo facevano diventare triste: le cose buone e le cose cattive si mescolavano [11].

Licia: Come?

Saverio: Eh, per esempio, lui ammirava tanto il coraggio delle persone, però a volte il coraggio era nelle persone cattive. Allora vedi che una cosa bella diventava brutta?

Licia: Mh.

Saverio: Allora Dante aveva questa lista lunghissima di cose belle e brutte, che si mescolavano tutte e non ci capiva più nulla. Era disperato perché non riusciva a capire cosa era bene e cosa era male. Allora ha avuto un'idea geniale. La vuoi sapere?

Licia: Sì.

Saverio: Ha pensato di dare a ogni cosa sulla lista il nome di qualcuno, una persona dell'antichità [12] o del suo tempo, che era morta. E poi si è immaginato di fare questo viaggio all'inferno e in paradiso e di incontrare tutti questi personaggi. E quando parlava con queste persone si vedeva che anche all'inferno fra i cattivi c'erano cose buone e da ammirare [13]. Per esempio c'erano due innamorati, gli eroi greci, e un suo nemico di Firenze, che però erano tanto coraggioso.

Licia: Babbo ma insomma Dante l'inferno l'ha visto o no?

Saverio: Aspetta, senti me: quando sei allegra stai bene o male?

Licia: Bene.

Saverio: E allora dici: "oh come sto bene! Come in paradiso!" Vero?

Licia: Sì.

Saverio: E quando siamo tristi si dice: "ah! Che inferno la vita!" Vero?

Licia: Sì.

Saverio: Allora Dante a un certo punto era talmente triste che ha vissuto come all'inferno, quindi possiamo dire che l'inferno l'ha visto. Vedi Licia, l'inferno e il paradiso, il buono e il cattivo, ce li abbiamo dentro. Dante è stato bravissimo a descrivere queste cose che aveva dentro, anzi che tutti abbiamo dentro. Le ha scritte nel suo libro ed è diventato famoso.

Licia: Tu hai letto questo libro?

Saverio: Sì, tante volte, specialmente il viaggio nell'inferno.

Licia: E' bello?

Saverio: E' molto più che bello, è talmente bello che ti fa sentire migliore, ti porta in basso fra le cose più terribili, e ti fa sognare con delle parole e sentimenti meravigliosi, ti fa volare alto fino al cielo e fino alle stelle.




[1] Dante Alighieri, Firenze 1265 - Ravenna 1321
[2] partigiana: persona che prende parte a una guerra di liberazione da invasori stranieri
[3] disturba (inf. disturbare): ostacolare un'attività. Più in generale creare una situazione difficile, una molestia
[4] nascosto: qualcuno o qualcosa che non è visibile
[5] coraggiosa: persona determinata, con grande forza spirituale, capace di affrontare situazioni difficili
[6] famosa: persona celebre, conosciuta da un grande pubblico
[7] cavaliere: persona che mostra il suo coraggio e la sua lealtà; guerriero a cavallo
[8] giura (inf. giurare): dichiarare, promettere solennemente
[9] mi fido (inf. fidarsi): avere fiducia in qualcuno o qualcosa; credere a una promessa
[10] lista: foglio di carta con una serie di nomi di persone e o cose
[11] mescolavano (inf. mescolare): mettere insieme cose diverse per formare un massa unica
[12] antichità: periodo storico precedente la fine dell'Impero romano d'occidente
[13] ammirare: guardare con meraviglia; considerare qualcosa di grande valore spirituale

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Maria 04-02-2015 17:11
Bravo! Grazie mille!