Profumo d'Italia 21: Pranzi, regali riciclati e macchina trita-ricordi (15 gennaio 2010)


Buongiorno a tutti cari ascoltatori e care ascoltatrici, prima di tutto vi auguro un buon anno, pieno di felicità e novità. Benvenuti anche oggi 15 gennaio a questa nuova puntata di Profumo d'Italia. La puntata di oggi viene presentata da Allianz Suisse, il vostro partner nell'assicurazione e nella previdenza dalla a alla zeta. Avete fatto i buoni propositi [1] per il 2010? Io quest'anno vorrei cercare di avere più tempo per me e per la mia famiglia. Avete avuto tempo di ascoltare le vecchie puntate del podcast? Siete pronti per le nuove puntate? Inizio questa prima puntata del 2010, dicendovi che oggi parleremo brevemente di come ho trascorso il Natale a Milano, di regali riciclati e della macchina trita-ricordi [2].


Come vi avevo detto, quest'anno siamo andati a passare il Natale con la mia famiglia a Milano. Quest'anno è stato più impegnativo del solito perché le cene con amici e parenti si sono moltiplicate [3]. Ma a me piace molto, perché per me Natale significa stare insieme alle persone a cui voglio bene. Quest'anno abbiamo dovuto festeggiare quattro volte, ogni sera con delle persone diverse. Prima con mio papà, poi con mia mamma, poi con i parenti di mia mamma e infine con i parenti di mio papà. È stato divertente perchè ogni cena era diversa dalle altre. Comunque a parte pranzi e cene, quest'anno mi sono goduta Milano. Infatti, in preparazione della Expo, quest'anno Milano era stata decorata con delle luci di Natale meravigliose. Un pomeriggio io e la mia famiglia abbiamo girato per le strade di Milano solo per vedere le luci. La piazza meglio illuminata, per me, era piazza della Scala. Era meravigliosa. Avevano illuminato la Scala benissimo e poi proiettavano sulla facciata le ombre degli alberi della piazza. Meraviglioso. A due passi dalla Scala, poi, abbiamo potuto vedere la cupola della Galleria illuminata da mille lucine blu. Sembrava un cielo stellato. Per l'occasione avevano illuminato anche le vetrate del Duomo di Milano. Solitamente dall'estrerno non si possono ammirare le sue vetrate meravigliose. Ma grazie alle luci, le vetrate si potevano vedere anche dall'esterno. Per ultimo siamo andati al Castello Sforzesco. Il castello era ricoperto da una cascata di luci che si accendevano e spegnevano al ritmo di musica classica. Devo dire che Milano, piena di luci natalizie, è veramente una bella città.

Poi il 25 mattina i bambini si sono svegliati alle cinque del mattino. Erano così emozionati per l'arrivo di Babbo Natale. Siamo riusciti a tenerli a letto fino alle sette e mezza, ma poi non c'è stato più niente da fare. Sono corsi in sala dove hanno trovato i loro regali. Mio figlio ha ricevuto una bicicletta e un trampolino per saltare. Mia figlia, invece, una cucina e una poltrona gigante fatta a forma di uovo. Vi dico questo solo per lasciarvi immaginare la nostra macchina al ritorno. Tra cane, regali e valigie sembravamo noi la slitta di Babbo Natale. L'ultimo pranzo è stato il 26: il tradizionale pranzo degli avanzi [4] con i miei amici. Ognuno di noi porta quello che è avanzato dai vari pranzi e cene di Natale. Così non cuciniamo, ma mangiamo benissimo, assaggiando quello che hanno cucinato gli altri. Questa è stata la mia maratona di Natale. Voi cosa avete fatto? Come avete passato il giorno di Natale e di Santo Stefano?

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Come ogni anno sotto l'albero di Natale si trovano dei regali che non piacciono. Vi sarà sicuramente capitato di non sapere cosa fare con questi oggetti? Tenerli? Buttarli? Chiuderli in un armadio? Adesso, in Italia, in tempo di crisi, si sta diffondendo una nuova moda: il riciclo dei regali. Secondo un articolo, comparso sul Corriere della Sera, ci sono vari modi per potersi disfare [5] dei regali non graditi. Il primo è il più semplice: scegliere una persona a cui si pensa che il regalo sarà gradito, rifare il pacco e regalarlo. Bisogna fare solo attenzione che il regalo non contenga un bigliettino o una dedica ad personam [6] che renderebbe tutto terribilmente spiacevole [7]. Il secondo modo per sbarazzarsi [8] dei regali di Natale è la via del Web. L'articolo di giornale dice che due giorni dopo Natale le offerte dei regali da riciclare erano già ottomila. Si calcola che su 13 milioni di italiani pronti a riciclare i regali, quasi cinque usino ebay. Il terzo modo è più creativo e divertente: organizzare una tombola tra amici. Ognuno porta un regalo da riciclare. Insieme si decide quale regalo piazzare per l'ambo [9], quale per la terna [10] e così via. Il regalo più brutto o più inutile sarà il premio per la tombola. In questo gioco ci sono due regole: vietato imbrogliare per cercare di perdere; la seconda è la promessa di non riciclare il regalo vinto una seconda volta. Il quarto e ultimo modo per riciclare un regalo è più complicato ma più remunerativo [11]. Organizzare una bancarella per rivendere i regali da riciclare. Se non si ha tempo si può sempre decidere di affidarli a un venditore ambulante con esperienza oppure darli ad un negozio di seconda mano. Avete visto quanti modi divertenti per disfarsi di un regalo non gradito? Avete mai riciclato un regalo? Avete mai ricevuto un regalo riciclato? Io devo dire che se il regalo riciclato mi piace e la persona che me l'ha dato ha pensato veramente che mi potesse piacere, non mi offenderei.

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Nell'ultima puntata del 2009 avevamo parlato del Capodanno più strano che avessi mai passato. Oggi parleremo non di come ho trascorso il Capodanno, ma di cosa ho fatto il 31 di dicembre. La mattina del 31 mi sono alzata e mi sembrava una mattina come tutte le altre, ma ecco che improvvisamente è successo ancora. Ho iniziato ad aprire armadi, cassetti e mobili per cercare di buttare via tutto quello che non volevo più. Ogni anno, senza rendermene conto, lo faccio. Mio marito mi prende in giro e ride di questa mia piccola mania. Non so bene cosa mi succeda, ma sento l'impulso irrefrenabile [12] a buttare via tutto quello che sento vecchio e inutile. È una cosa strana, perché lo faccio senza rendermene conto. Ma non sono l'unica. A Napoli, per esempio, a mezzanotte, dopo aver brindato, molte persone buttano giù dalla finestra tutte le cose vecchie, lavatrici e mobili compresi. Se vi capita di andare a Napoli per Capodanno, dovete fare veramente attenzione a camminare per le strade. Ma questa usanza di buttare via quello che non serve più è arrivata anche a New York. Da tre anni infatti nella Grande Mela è stata allestita [13] una macchina trita-ricordi per disfarsi dei ricordi brutti e indesiderati. A Times Square c'è questa enorme macchina trita carta per distruggere foto, documenti o lettere legati a brutti ricordi. Per distruggere gli oggetti, invece, c'è un enorme martello che li frantuma [14]. Quest'anno l'iniziativa newyorkese ha attirato turisti nazionali e internazionali. Inoltre è stato messo in palio un premio di 250 dollari per chi si fosse disfatto del ricordo più traumatico. Quest'anno il premio è stato vinto da una bambina di 12 anni che ha messo nella macchina trita-ricordi una foto di una gita di classe, dove lei era stata fotografata accanto alla guida. Una settimana dopo la gita la bambina ha visto al telegiornale la foto di quella guida tra i dodici criminali più ricercati dall'Fbi. Vi piacerebbe poter mettere qualche brutto ricordo nella macchina trita tutto? Cosa ci mettereste?

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Bene, siamo arrivati anche oggi alla fine di questa puntata di Profumo d'Italia. Spero che vi siano piaciute le mie storie sul Natale e su Capodanno. Io come al solito vi do appuntamento fra due settimane. Vi racconterò di come ho trascorso il mese di gennaio, il mese che mi piace di meno. Poi parleremo di qualche novità che sta succedendo in Italia. Io vi saluto e aspetto sempre di leggere i vostri commenti sul sito www.podclub.ch. A presto. Ciao




[1] proposito: quando si promette a se stessi di fare una cosa positiva
[2] trita-ricordi: tritare vuole dire rompere, fare a pezzi
[3] moltiplicate: diventare sempre più numerose
[4] avanzi: tutto quello che è rimasto dal pranzo precedente, tutto quello che non è finito
[5] disfare: qui con il significato di dare via
[6] ad personam: espressione latina che significa personale, proprio per una persona in particolare
[7] spiacevole: contrario di non piacevole, non gradito
[8] sbarazzarsi: sinonimo di dare via una cosa non gradita, non utile
[9] ambo: quando nella tombola escono due numeri che si hanno
[10] terna: quando nella tombola escono tre numeri che si hanno
[11] remunerativo: che fa guadagnare dei soldi
[12] irrefrenabile: senza freni, che non può essere fermato
[13] allestita: montata e messa a disposizione delle persone
[14] frantuma: fare a piccoli pezzi

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Stefano 26-01-2010 22:34
Cara Emma, il mio proposito per l'anno nuovo è studare bene tutti i puntate di Profumo d'Italia. L'anno scorsa erano troppo difficile per me, ma adesso - lentamente - diventa meglio. Mantenga il buono lavoro!
Michèle 17-01-2010 10:35
Cara Emma, ho passato Nastale con mia Mamma e mia figlia. Mio figlio era in Asia per le vacanze. Abbiamo gioccato a carte tutto il pomeriggio. Era molto divertente. Non abbiamo riciclato i regali prechè abbiamo deciso di non fare dei regali troppo grandi. L'importante era di essere insieme e di nos lasciare la nonna da sola. A presto