Tempo di caffè 25: Vendite telefoniche, maschio moderno e ricetta segreta (6 aprile 2012)


Buongiorno a tutti care ascoltatrici e cari ascoltatori. Io sono Laura e anche oggi 6 aprile vi do un caldo benvenuto a questa nuova puntata di Tempo di Caffè. Oggi vorrei iniziare raccontandovi di un'operatrice telefonica che mi ha chiamata per circa un mese per vendermi un depuratore [1], proseguiremo parlando del nuovo modello di maschio contemporaneo, che deve saper mostrare anche il suo lato femminile e infine concluderemo con la ricetta segreta delle lasagne, che la Signora Vinciguerra vuole assolutamente conoscere. Buon ascolto.



L'altro giorno ho risposto al telefono e ho sentito una voce risoluta che mi diceva:
-"Stiamo vendendo dei meravigliosi depuratori per l'acqua da installare nel lavandino [2] della sua cucina. Lei è molto fortunata perché questo mese c'è uno sconto eccezionale. Dovrà solo fissare un appuntamento con un nostro tecnico."
E io subito:
-"Grazie, ma non mi interessa."
-"Guardi che questo depuratore la farà risparmiare moltissimo. Avrà sempre acqua purissima in ogni momento della giornata. Non dovrà più andare al supermercato a comprare le bottiglie d'acqua."
-"Veramente, non sono interessata ..."
E cercavo in tutti i modi di interrompere l'operatrice, ma non c'era niente da fare: continuava a parlare come se niente fosse. La Signora era bravissima, una vera venditrice. A un certo punto per curiosità le ho chiesto:
-"Ma quanto costa?"
E lei:
-"Non glielo posso dire telefonicamente. Ne parlerà direttamente con il nostro tecnico di fiducia, quando verrà a casa sua a installarglielo. Le fisso subito un appuntamento."
Eh no!! Di solito quando non ti vogliono dire il prezzo significa che è molto alto. A quel punto ero decisissima a non comprare più niente, ma la Signora diceva che non potevo assolutamente rinunciare alla sua offerta e continuava ad elencarmi tutte le caratteristiche tecniche del depuratore. Non finiva più. Allora le ho detto che ci avrei dovuto pensare qualche giorno.

Credevo ingenuamente che non mi avrebbe più cercata, ma mi sbagliavo, perché da quel giorno mi telefonava almeno due volte alla settimana. Una volta esasperata ho fatto finta [3] di essere la donna di servizio. Un'altra volta ancora ho fatto dire a mia nipote che la mamma era fuori. A quel punto ho capito di essere caduta proprio in basso e solo allora ho trovato il coraggio di dire alla Signora che a me del suo depuratore non interessava proprio niente. E' stata una vera liberazione. Da quel giorno però sono diventata cattivissima: appena mi telefonano e capisco che si tratta di una vendita telefonica dico di no senza pensarci due volte. Non li lascio neppure parlare. D'ora in poi in casa mia voglio starmene in santa pace, senza inutili angosce [4] telefoniche.

***

E adesso vorrei parlare del nuovo modello di uomo contemporaneo. A quanto pare il vero uomo non è più quello tutto muscoli e niente sentimento, bensì quello che sa emozionarsi e sa anche piangere. In campo politico lo ha fatto persino Putin quando è stato eletto per la terza volta presidente della Russia, mentre in Francia Nicolas Sarkozy per riuscire a riconquistare i suoi elettori si sta mostrando un po' più morbido [5] rispetto al passato. Perché al giorno d'oggi per vincere le elezioni bisogna esibire anche il lato più debole della propria personalità. Anche Robert De Niro all'ultimo Festival di Cannes è scoppiato a piangere di fronte ai grandi applausi del pubblico, mentre David Beckham ogni tanto va in giro con le unghie smaltate e posa in mutande per alcune pubblicità. Ormai lo fanno tanti campioni dello sport. Mi ricordo che in Italia qualche anno fa un gruppetto di famosi calciatori aveva posato in biancheria intima per la campagna pubblicitaria di Dolce & Gabbana. Belle foto per carità; erano ambientate in uno spogliatoio di calcio anni '50. Però mi aveva fatto un po' sorridere vedere un calciatore come Rino Gattuso in boxer. Perché ad essere sincera tutto questo sentimentalismo e tutte queste pose sexy sono abbastanza normali in televisione o sulle riviste di moda, ma non nella vita di tutti i giorni. Quando capita [6] ad esempio di vedere un collega di lavoro piangere oppure mostrarsi in gonna, come hanno fatto nelle recenti sfilate di moda? Solo un attore come Johnny Depp può permettersi [7] di andare in giro con l'eyeliner, perché se lo facesse un nostro vicino di casa lo guarderemmo con sospetto. Ho anche letto che sempre più uomini indossano la famosa biancheria contenitiva [8] Spanx, creata con grandissimo successo dalla 41enne americana Sara Blakely per le donne. Pare che la indossino anche attori e cantanti famosi per girare film e video musicali. Secondo me comunque tutte queste lacrime, emozioni, unghie smaltate e pancere, sono un privilegio concesso [9] solo a poche persone. Almeno in Italia, nella realtà di tutti i giorni molte cose devono ancora cambiare.

***

E adesso concludiamo con la Signora Vinciguerra. Vi ricordate che aveva il braccio rotto e che le avevo fatto preparare le lasagne da una rosticceria? Le lasagne le erano piaciute così tanto, che adesso voleva sapere a tutti i costi la ricetta.
-"Signora io non la conosco questa ricetta. Alla rosticceria il capocuoco non me l'ha voluta dire. Mi ha detto che prima devo uscire con lui."
-"Meraviglioso. Allora ci esca subito!"
-"Signora, lei è impazzita. Chissà che cosa penserà dopo quel tipo. A me non piace per niente. E' un farfallone [10]."
-"Signorina facciamo così; lei lo invita fuori per un caffè, cominciate a parlare e dopo un po' gli chiede la ricetta. Io mi siederò al tavolino di fianco e se ci saranno dei momenti di imbarazzo interverrò [11] a salvarla."
-"E va bene. Mi ha convinta"
Così invito fuori il capocuoco, andiamo in un bar e ci sediamo ad un tavolino. Subito dopo arriva anche la Signora Vinciguerra. Si mette proprio dietro di noi e aspetta. Però continua a sbuffare [12]. Si annoia. Dopo un po' fa cadere a terra un cucchiaino. Io per gentilezza mi chino [13] per raccoglierlo e si abbassa anche lei. Ci ritroviamo tutte e due sotto la tovaglia con lei che mi dice:
-"Lo faccia smettere. Non se ne può più! E basta con questa storia della sua infanzia. Non ci interessa un bel niente dei suoi traumi infantili. Arrivi al sodo [14]. Parlate di cucina. Si faccia dire la ricetta. Si ricordi che alle otto ho il mio torneo di bridge."
Io mi rialzo e riprendo a parlare col capocuoco. Ma lui mi dice:
-"Glielo dico solo se mi dà un bacio."
Sono imbarazzatissima. Non so più cosa fare. A quel punto sono io a far cadere a terra il cucchiaino. La Signora Vinciguerra capisce subito il segnale e si abbassa. Ci troviamo ancora una volta sotto la tovaglia a discutere:
-"Non se ne parla nemmeno! Io il bacio a quel tipo non glielo voglio proprio dare."
E lei
-"Faccia così: si faccia scrivere la ricetta su un foglio e poi gli dica di chiudere gli occhi, che per il bacio ci penso io."
Non capisco, ma eseguo gli ordini della Signora Vinciguerra: faccio scrivere al capocuoco gli ingredienti segreti su un bigliettino e poi gli dico di chiudere gli occhi con le labbra protese [15] in avanti per il bacio. In quel mentre succede di tutto: la Signora Vinciguerra gli strappa [16] il bigliettino di mano, mi afferra [17] per un braccio e mi fa alzare in tutta fretta [18] dal mio posto, lanciando i soldi del conto al cameriere. Poi con il braccio ingessato dà una botta [19] in testa al capocuoco e scappiamo. Non contenta da lontano gli urla:
-"Pervertito!"
Adesso abbiamo cucinato le lasagne con la nuova ricetta. Sono venute benissimo e le prepareremo per il pranzo di Pasqua; però nessuno osa più passare davanti alla rosticceria. Per un po' meglio non farsi vedere da quelle parti.

***

Bene, care ascoltatrici e cari ascoltatori, siamo arrivati alla fine di questa puntata. Ci risentiamo il 20 aprile sul sito www.podclub.ch. Vi parlerò di strane coincidenze, di un po' di attualità e concluderemo con le lezioni di tango della Signora Vinciguerra. Ciao e buona Pasqua!




[1] depuratore: apparecchio che elimina tutte le sostanze non pure dell'acqua
[2] lavandino: impianto con carico e scarico d'acqua, usato per lavare i cibi e le stoviglie
[3] fatto finta: simulato
[4] angosce: paure, ansie
[5] morbido: disposto a compromessi, conciliante
[6] capita: succede, si presenta l'occasione
[7] permettersi: ha la possibilità
[8] contenitiva: che riduce il grasso corporeo
[9] concessa: permessa
[10] farfallone: persona molto superficiale e incostante in amore
[11] interverrò: mi metterò in mezzo, la aiuteremo per cambiare la situazione
[12] sbuffare: soffiare forte, rumorosamente
[13] mi chino: mi abbasso, mi piego verso terra
[14] arrivi al sodo: modo di dire: arrivi dritto all'argomento essenziale senza perdere tempo
[15] protese: tese in avanti
[16] strappa: toglie con forza
[17] afferra: prende con decisione
[18] fretta: premura, urgenza
[19] botta: forte colpo