Tempo di caffè 31: Moglie insonne, terremoto e ciliege (29 giugno 2012)


Buongiorno a tutti care ascoltatrici e cari ascoltatori. Io sono Laura e anche oggi 29 giugno vi do un caldo benvenuto a questa nuova puntata di Tempo di Caffè. Oggi vi racconterò di di una lunga discussione tra una moglie insonne e un marito che russava tutte le notti, proseguiremo parlando del terremoto in Emilia Romagna e infine concluderemo con la raccolta delle ciliegie [1] nel giardino della Signora Vinciguerra. Buon ascolto.


Oggi vorrei raccontarvi la storia di un mio amico che aveva spesso dei lunghi litigi con la moglie su una questione banale, ma fastidiosissima: russava [2] di notte. Chiaramente lui non ci credeva e pensava che fosse lei quella ad avere problemi, perché in alcuni periodi dell'anno lei soffriva di insonnia [3] e vagava come una zombie per tutta la casa. Un giorno incontro la mia amica e le chiedo:
-"Come va?"
-"Malissimo, sono distrutta. Stanotte ha russato tutto il tempo. Lo sentivo anche con i tappi per le orecchie. Ho provato a scuoterlo [4], ma non c'è stato niente da fare. Si è pure arrabbiato con me perché l'ho svegliato alle tre del mattino e così sono andata a dormire sul divano."
Passa un po' di tempo e incontro di nuovo la mia amica.
-"Allora? Risolta la questione?"
-"Certo cara. Mio marito mi ha regalato un nuovo telefonino e sai che cosa ho fatto per prima cosa? L'ho registrato mentre dormiva. Otto minuti di sinfonia a base di russamenti vari. Quando gli ho fatto sentire la registrazione c'è rimasto malissimo e ha finalmente deciso di farsi vedere da uno specialista."

Alla fine il mio amico fa la visita dall'otorino e gli danno una macchinetta con degli elettrodi fissati al volto [5] con dei cerotti, da tenere una notte intera. Torna a casa in bicicletta così conciato [6] con i fili colorati che gli escono da tutte le parti e seccatissimo dice alla moglie:
-"Colpa tua! Con indosso quest'affare mi farai passare una notte tremenda. Ma meglio così, perché ti dimostrerò definitivamente che quella sera che mi hai registrato russavo solo per caso, perché ero raffreddatissimo."
Ma poi il mio amico riporta la macchinetta all'ospedale e là gli dicono:
-"Signore, lei ha più di quaranta apnee [7] all'ora. La ricoveriamo per un paio di giorni per studiare la situazione."
E proprio durante il ricovero gli fanno una serie di esami, tra cui una specie di prelievo al polso piuttosto doloroso e un'ecografia al cuore. Lui si innervosisce moltissimo per tutto questo e dice:
-"Sono tutti esami inutili. Lo volete capire che sto benissimo? Appena torno a casa ne dico quattro [8] a mia moglie!"
Ma il medico guardando l'immagine del suo cuore al monitor impallidisce:
-"Signore, non è vero che sta bene. Lei ha un enorme aneurisma [9] all'aorta. Va operato urgentemente, altrimenti scoppia tutto."
Volete sapere com'è andata? Il mio amico è stato appena operato, ha dolori dappertutto, ma è miracolosamente salvo, anche se dovrà rimanere a lungo in ospedale. E a chi deve dire grazie di tutto questo? Alla moglie insonne e rompiscatole [10], che lo avrà anche stressato, però gli ha salvato la vita.

***

E adesso invece parliamo del violento terremoto, che ha devastato intere aree dell'Emilia Romagna, togliendo la vita a 27 persone e creando ben 16 mila sfollati. Le scosse del 20 e del 29 maggio sono state talmente forti da essere avvertite in tutto il Nord Italia. Persino i miei due nipoti di Milano sono stati evacuati dalle loro scuole per ragioni di sicurezza. Ma anche a giugno le varie scosse di assestamento sono state piuttosto inquietanti. Il 29 maggio poi ero anch'io a Milano e vedere le piante tremare nel mio appartamento, senza che ci fosse un filo di vento, non è stato per niente divertente. Per quanto riguarda l'Emilia Romagna, il terremoto ha colpito in particolar modo le province di Modena, Ferrara e Bologna, dove sono crollati interi edifici, scuole e capannoni industriali. Ed è stato proprio il crollo dei capannoni industriali a scatenare moltissime polemiche, anche perché alcuni di questi stabilimenti [11], pur di recente costruzione, non hanno retto [12] al colpo e sono letteralmente crollati addosso ai lavoratori, costretti dai loro datori di lavoro a riprendere le attività, solo poche ore dopo le scosse più violente. Molto probabilmente se questi imprenditori avessero rispettato le norme di sicurezza, avrebbero evitato la morte ad alcuni di questi operai. Ma adesso sarà la giustizia a decidere eventuali responsabilità . E' inutile dire che il terremoto ha lasciato migliaia di persone prive dell'abitazione e del lavoro, danneggiando seriamente l'economia di tutta la regione. I settori più colpiti sono stati quello meccanico e quello alimentare. Migliaia di forme del pregiato Parmigiano Reggiano e di Grana Padano sono andate distrutte, cadendo dagli scaffali dove erano messe a stagionare. Stessa sorte è capitata a moltissime botti dove fermentava l'aceto Balsamico di Modena. Penso poi agli studenti dell'ultimo anno delle scuole medie e superiori, che vivono nelle zone più colpite dal terremoto. Fortunatamente questi ragazzi potranno sostenere solo le prove orali, con l'esclusione di tutte le prove scritte. Visto la sfortuna almeno un piccolo risarcimento [13].

***

E adesso concludiamo con la Signora Vinciguerra. Accompagno la mia vicina di casa nella sua casa di campagna. E' nervosissima, perché il suo albero di ciliegio ha fatto i frutti, ma li stanno mangiando tutti gli uccellini. Lo spaventapasseri [14] che sta in giardino non è servito a niente, perché un uccellino ci ha fatto persino un nido in testa, e la cosa ha fatto arrabbiare moltissimo la Signora Vinciguerra.
-"Quegli uccellini sono diabolici. Dobbiamo batterli sul tempo. Entro domani su quella pianta non dovrà esserci neppure una ciliegia. Presto, prenda una scala che raccogliamo tutta la frutta."
Cominciamo a staccare le ciliegie dall'albero, ma dopo un po' mi giro e vedo la Signora Vinciguerra che anziché metterle nel cestino, le mangia ad una ad una.
-"Buonissime! Buonissime!"
 Ingolosita, ne porto una alla bocca, ma non faccio in tempo a morderla che lei mi urla:
-"Cosa fa? Le mangia tutte? Ma allora lei è peggio degli uccellini!"
-"Mi scusi Signora, mi sono permessa di prenderne una, solo perché ho visto che lei le stava mangiando di gusto."
-"Si sbaglia Signorina. Io non le mangiavo affatto, io le assaggiavo. Mi creda, c'è una grossa differenza."
-"Come dice lei Signora. Allora posso assaggiarne una anch'io?"
-"Sta scherzando vero? Ci può essere solo un assaggiatore ufficiale e in questo caso sono io, perché sono la più esperta. Lei continui a raccogliere senza mangiare e non perda tempo."

Non ci posso credere. La Signora Vinciguerra sarebbe davvero capace di farmele raccogliere tutte, senza darmene neppure una! Oltretutto comincia a controllarmi con aria sospetta per vedere se le metto veramente tutte quante nel cestino. Allora a poco a poco, mentre è girata ne infilo qualcuna nella tasca dei pantaloni, così quando andrò in bagno potrò mangiarle di nascosto. Almeno per sapere anch'io che sapore hanno! Improvvisamente comincia a piovere e siamo costrette a rifugiarci in casa. Nel caos generale però, dimenticandomi di avere le ciliegie in tasca, mi siedo su una sedia e zac! Comincia a colare a terra un liquido rossastro. Imbarazzatissima cerco una scusa, ma la Signora Vinciguerra mi fissa con orrore e mi dice:
-"Signorina!! Le avevo detto che quegli uccellini sono tutti diabolici, ma non doveva punirli in quel modo! Era proprio necessario sedersi sopra uno di loro?"

***

Bene, care ascoltatrici e cari ascoltatori, siamo arrivati alla fine di questa puntata. Ci risentiamo il 13 luglio sul sito www.podclub.ch per il nostro ultimo appuntamento, perché la prossima puntata sarà l'ultima in cui staremo insieme. Vi parlerò un po' di me e del mio ennesimo trasloco, commenteremo un fatto di attualità e infine saluteremo la Signora Vinciguerra. Ciao e a presto.



[1] ciliege: piccoli frutti rossi e polposi, di forma tonda
[2] russava: respirava molto rumorosamente nel sonno
[3] insonnia: non riuscire a dormire di notte
[4] scuoterlo: muoverlo, agitarlo con forza
[5] volto: faccia, viso
[6] conciato: ridotto in cattivo stato
[7] apnee: interruzione o sospensioni dell'attività respiratoria
[8] ne dico quattro: la sgrido ben bene
[9] aneurisma: dilatazione, rigonfiamento anomalo di un'arteria
[10] rompiscatole:persona molesta, molto fastidiosa
[11] stabilimenti: edifici industriali, fabbriche
[12] non hanno retto: non hanno resistito
[13] risarcimento: compensazione per un danno subito
[14] spaventapasseri: pupazzo che si mette in mezzo ai campi per spaventare gli uccelli