Tempo di caffè 32: Ritorno a Milano, fede antitradimento e mobili (13 luglio 2012)


Buongiorno a tutti care ascoltatrici e cari ascoltatori. Io sono Laura e anche oggi 13 luglio vi do un caldo benvenuto a quest'ultima puntata di Tempo di Caffè. Come vi ho già anticipato la volta scorsa, questo sarà il nostro ultimo incontro perchè ho deciso di trasferirmi a Milano. Mi dispiace tantissimo lasciarvi, perché mi ero affezionata a questo appuntamento con voi. Come prima cosa quindi vi parlerò del mio ritorno a Milano, vi racconterò poi di una particolare fede antitradimento e infine concluderemo con la furbissima Signora Vinciguerra. Buon ascolto.


Tra poco tornerò di nuovo a vivere a Milano. Avevo giurato [1] che non avrei mai più vissuto stabilmente a Milano perché erano troppe le cose che mi facevano arrabbiare. Poi invece eccomi di nuovo a fare le valige per l'Italia. Ho preso la decisione proprio un giorno in cui ero arrabbiata [2] col mondo intero. Ero in macchina con mia sorella.
-"Basta con questo traffico! Guarda che caos. Non ci muoviamo di un metro. A Zurigo queste cose non succedono. Vanno tutti in tram. Qui invece è uno scandalo! Arriveremo a casa tardi. Quei ragazzi se ne andranno!"
E mia sorella:
-"Potevamo andare anche noi in tram."
-"Cosa c'entra? Qui siamo in Italia, mica in Svizzera! Vediamo di recuperare in fretta il cellulare di quei due per avvisarli del ritardo e speriamo che abbiano pazienza [3]."
Perché ero talmente convinta di non tornare più a Milano, che avevo cominciato a vendere tutti i mobili di casa. Quel pomeriggio aspettavo una giovane coppia che era venuta a prendere l'armadio della camera da letto e il divano. E così a parte il tavolo con le sedie e il mobiletto del bagno, non era rimasto più niente.

A un certo punto però mia sorella mi dice:
-"A proposito, mi sono dimenticata di dirtelo. Questa mattina ho ritirato una raccomandata [4] per te. L'avevo tolta dalla borsa per dartela, ma poi l'ho lasciata a casa mia."
-"Non fa niente, sarà la solita multa [5] da pagare o qualche altra scocciatura [6]. Guarderò stasera."
-"Non credo che sia una multa. E' una busta di un certo Studio Zanardi"
Il mega studio Zanardi??? Quello che organizza eventi e congressi internazionali? Avevo avuto un colloquio di lavoro tre mesi prima, senza avere mai risposta. A quel punto freno di colpo, inverto la marcia [7] e mi dirigo come una pazza verso la casa di mia sorella. Una volta arrivata parcheggio la macchina in doppia fila [8], mi faccio dare le chiavi del suo appartamento e salgo le scale a due a due. Non appena recuperata la raccomandata, la leggo nella frazione di un secondo e... Sìììì!!! Ce l'ho fatta!! Comincio a saltare [9] dappertutto e non riesco più a fermarmi. Sono felicissima.

Poi con calma ritorno in macchina, accendo il motore e dico a mia sorella:
-"Hai trovato il numero di quei due? Digli che non lo vendo più l'armadio e neppure il divano. Se hanno affittato apposta un furgoncino per il trasporto digli che gli rimborso le spese. E adesso andiamo subito a comprare un letto.
-"Ma che succede, sei impazzita?"
-"Leggi qua. Mi vogliono assumere come event manager e guarda la cifra in basso a destra. Non è annuale. E' mensile."
E mia sorella a bocca aperta:
-"Mi sa che a questo punto ti serve anche una nuova cucina e un nuovo salotto."
Ebbene cari ascoltatori. Ogni tanto i sogni si avverano. Bisogna sempre provarci. Zurigo mi mancherà moltissimo e ci tornerò spesso per trovare i miei amici. Adesso sto preparando il trasloco e sento già la nostalgia. Però non potevo rifiutare un'occasione del genere...

***

E adesso cambiando argomento, vorrei parlare di fiducia e di lealtà, che dovrebbero sempre esistere alla base di un amore. Ma purtroppo c'è gente infedele per natura e proprio per rendere più difficili eventuali scappatelle [10], un'azienda americana ha inventato una fede [11] "antitradimento". Si tratta di un anello in titanio che dopo un po' di tempo che lo indossi rilascia sul dito la scritta: "sono sposato". E a quanto pare non è facile togliere questa scritta. Non basta una rapida lavata di mani, ma è un po' come avere un tatuaggio semipermanente. Se ce l'hai prima che si cancelli [12] ci vuole un bel po' di tempo. Perché quando questi traditori desiderano un'avventura, come prima cosa si sfilano [13] l'anello dal dito e lo nascondono in tasca o nella borsetta. Noi ingenui infatti (e mi ci metto anch'io nel mucchio [14]), quando conosciamo una persona interessante, guardiamo subito se porta o meno la fede. Ma si sa, il mondo è pieno di romantici sognatori che credono in questi segni esteriori di eterno amore per poi scoprire, magari anche mesi dopo, che il nuovo fidanzato o fidanzata in questione in realtà non solo è sposato, ma ha anche dei figli. Questa fede magica, dovrebbe quindi salvare noi sognatori dall'inganno, aiutando le mogli o i mariti a tenersi i loro coniugi. Quello che mi chiedo però è: chi la comprerà mai una fede del genere? Perché se la compri significa che non ti fidi per niente del tuo compagno e sai che prima o poi ti tradirà. E allora perché sposarsi? E poi sono andata a vedere sul sito dell'azienda, The Cheeky: non è mica [15] così difficile nascondere la scritta, basta indossarci sopra un altro anello oppure mettere un cerotto. Insomma io pensavo che questa invenzione fosse totalmente inutile, ma una sera mentre ne parlavo con alcune amiche, ho visto che una di loro prendeva nota. Peccato però che la volta dopo ho visto suo marito che dava di nascosto il suo numero di cellulare a una donna che aveva appena conosciuto. E mentre lo faceva aveva la fede indosso. Quella normale!!

***

E adesso concludiamo con la Signora Vinciguerra. Arrivo con mia sorella davanti al portone del mio palazzo e vedo due ragazzi che stanno caricando un divano su un furgoncino. Appoggiata a un muro c'è pure l'anta di un armadio.
-"Ma non li hai avvertiti che non vendevo più niente? Come hanno fatto ad entrare in casa?"
E mia sorella:
-"Certo che li ho avvertiti. Erano un po' dispiaciuti, ma mi hanno detto che andava bene lo stesso."
Poi sul portone vedo la Signora Vinciguerra che dice al ragazzo:
-"Mi raccomando, lo tratti bene, si ricordi che questo è un divano d'epoca. E' del 1970."
 E rivolta a me:
-"Buongiorno Signorina. Ho visto questi due poveretti molto abbattuti [16] perché lei si è rifiutata all'ultimo momento di vendergli i suoi mobili e allora mi sono commossa e gli ho venduto i miei."
-"Ma come ha fatto? Quei due volevano solo mobili moderni."
-"Beh! Gli ho detto che su quel divano ci si era seduta sopra Lady Gaga quando è venuta a fare il concerto a Milano. E poi gli ho detto che anche Madonna ha lo stesso preciso identico armadio nel suo castello inglese."
E mia sorella:
-"Quella Signora è un genio!"
-"Zitta! Tu non la conosci."
Ma lei come al solito non mi ascolta e dopo un po' sparisce. Dopo un po' però mia sorella ricompare tutta bianca in volto e mi dice:
-"Non so come abbia fatto, ma tra un caffè e un lungo discorso sul tango quella Signora ha tentato di vendermi la sua cucina."
-"Ma quella cucina è vecchissima e ha le ante tutte rotte"
-"Infatti, è quello che le ho detto. E allora sai che cosa ha fatto? Ha staccato le ante e mi ha venduto solo quelle. Poi mi ha detto che siccome non poteva assolutamente farmi lo sconto mi regalava tutti i mobili usati che stanno nel suo solaio. Devo portarli via entro domani sera. E adesso dove li metto?"

***

Bene, care ascoltatrici e cari ascoltatori, siamo arrivati alla fine di quest'ultima puntata. Spero di avervi regalato dei momenti di leggerezza e di allegria. Mi raccomando, continuate a seguire il sito www.podclub.ch. Sono sicura che il prossimo podcast in italiano vi terrà un'ottima compagnia. Per quanto mi riguarda è stato un grande piacere stare con voi in tutti questi mesi. Mi mancherete!




[1] giurato: pensato con sicurezza
[2] arrabbiato: infuriato, irritato
[3] pazienza: calma
[4] raccomandata: lettera inviata per posta con ricevuta di ritorno
[5] multa: sanzione per guida irregolare
[6] scocciatura: noia, fastidio
[7] inverto la marcia: cambio direzione
[8] doppia fila : parcheggiare irregolarmente, di fianco ad altre macchine regolarmente in sosta
[9] saltare: sollevarsi su e giù coi piedi in segno di euforia
[10] scappatelle: avventure, tradimenti
[11] fede: anello che si indossa quando ci si sposa
[12] cancelli: non sia più leggibile
[13] si sfilano: si tolgono dal dito
[14] nel mucchio. in questo gran numero (di persone ingenue)
[15] non è mica: non è poi
[16] abbattutti: che hanno perso fiducia e coraggio, depressi

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Anna 28-09-2016 10:26
si può bene sentire a due posti a casa !
Stefanie 28-09-2015 12:18
Un buon viaggo e un sacco di divertimento nella vostra nuova casa!
Marco 08-05-2015 05:11
buona classe